CURTEFRANCA DOC BIO “CESARE CANTÙ” CLARABELLA
formato disponibile: 0.75 l
La passione vitivinicola del letterato Cesare Cantù si rinnova oggi in questa riserva pregiata nata proprio dalle sue amate vigne dei colli Franciacortini.
“… Cesare Cantù soleva passare la buona stagione in una casina isolata sul Montorfano presso Rovato (Brescia). Quando egli la comperò, la villa era circondata da una landa sterile: seguendo le più recenti norme della scienza, coltivando razionalmente il terreno, Cantù seppe in breve tempo dargli un aspetto fiorentissimo, riducendo quasi interamente i dintorni a bellissimi vigneti. Egli stesso, lasciando i libri e gli studi, si faceva campagnuolo e vignaiuolo ed assisteva con una bonarietà tutta propria ai lavori dei contadini. Non v’era per lui maggior piacere che di accompagnare gli amici, che si recavano a visitarlo, tra i vigneti e di mostrar loro i frutti del raccolto. Si intratteneva volentieri e famigliarmente coi contadini, parlando e discutendo di cose campestri; essi gli portavano viva affezione e gli mostravano spesso i loro sentimenti con festose manifestazioni, delle quali egli rimaneva oltremodo commosso…”
Aggiungi qui il testo del titoloda “Corriere del Ticino” Lugano 12 marzo 1895″ articolo conservato nel volume di rassegna stampa “In morte di Cesare Cantù”.
Dal colore giallo intenso questo vino risulta essere di importante complessità, le note di legno si legano con armonia all’eleganza delle tipiche note fruttate e floreali dello Chardonnay. Al palato risulta sapido, minerale e persistente. Si abbina perfettamente ai formaggi stagionati.
Certificato Bio CCPB dal Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici (CCPB), a garanzia del consumatore che il prodotto rispetta i disciplinari stabiliti, dalla vigna alla bottiglia, attraverso controlli documentali, ispettivi e di laboratorio.
Uvaggio |
Chardonnay 100% |
Allevamento |
Guyot |
Densità |
5.500 piante/Ha |
Resa |
45 Hl/Ha |
Vinificazione |
Pressatura soffice senza aggiunta di anidride solforosa, decantazione statica a freddo per 36 ore. Travaso in barrique di rovere dove avviene la fermentazione alcoolica e successivamente la fermentazione malolattica. Il vino rimane in barrique sulle fecce della fermentazione per un anno, poi viene travasato in cisterne di acciaio prima di essere imbottigliato. Successivamente all’imbottigliamento riposa in cantina per almeno 12 mesi prima di essere destinato alla vendita. |
Imbottigliamento |
2 anni dopo la vendemmia |
Anidride solforosa totale |
68 mg/l |
Acidità totale |
5,5 g/l |
Alcool |
13,5 % Vol |
Produzione |
450 bott./anno |